IL CENTRO DI FORMIA NEL 1850, VISTO DAL MAREDisegno di Pasquale Mattej

IL CENTRO DI FORMIA NEL 1850, VISTO DAL MARE
Disegno di Pasquale Mattej

Tramite il Mattej possiamo ammirare oggi un tratto di costa, priva di abitazioni private, tra i due borghi di Castellone e Mola che, insieme, nel 1820 dettero vita ad un unico comune con propria autonomia amministrativa, con Gaeta città capo distretto e Caserta capoluogo di provincia.

Questo disegno del Mattej è particolare perché oltre a riportare i Criptoportici, detti comunemente Grotte di S. Erasmo, ci permette di ammirare quello che noi oggi chiamiamo muro di Nerva, ma che lo stesso Mattej chiamava all’epoca : Grande Muraglia.

Bellissima è la rappresentazione grafica della Chiesa di S. Teresa con annesso Monastero dei Carmelitani, la spiaggia di Salinola ( toponimo oggi modificato in Sarinola) e l’immancabile Torre di Mola con probabili tre arcate dell’Acquedotto Romano anche se non perfettamente posizionate.

Sulla collina di S. Antonio è visibile la Chiesa omonima, oggi un rudere all’interno di proprietà private.

Un disegno davvero straordinario con i resti a mare dei moli che delimitavano il porto romano di Formiae.

Non ci stancheremo mai di ringraziare Pasquale Mattej che, con la sua arte e la sua passione, ha saputo trasferirci fatti storici e immagini affascinanti della nostra città.

Raffaele Capolino

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