I TRE RITRATTI IMPERIALI FORMIANI ORA AL MUSEO NAZIONALE ROMANO

I TRE RITRATTI IMPERIALI FORMIANI ORA AL MUSEO NAZIONALE ROMANO

Questi tre ritratti , tutti trovati a Formia, erano esposti assieme ad altri , nel primo Antiquarium situato, prima dell’ultimo evento bellico , in quella che ora si chiama Piazzetta delle Erbe.(foto 1 – 2 – 3)

Com’è noto il Museo fu minato dai tedeschi , forse prima di essersi appropriati dei reperti migliori spedendoli in Germania, e quando fu possibile scavare nel dopoguerra tra le macerie questi tre reperti furono trasferiti al Museo Nazionale Romano chiamato anche Museo Palazzo Massimo, nei pressi della Stazione Termini a Roma.

La motivazione del trasferimento fu ” per tenerli maggiormente protetti”.

In questo post parlerò principalmente del primo personaggio che viene anche riportato di profilo in foto n. 4 .

La didascalia ( foto n. 5) riferita alla prima foto e al primo personaggio femminile è la seguente:

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Il personaggio , non identificato , è caratterizzato dall’acconciatura cosiddetta ” alla Ottavia ” ( sorella di Augusto e moglie in seconde nozze di Antonio), tipica del periodo tardo-repubblicano, rimasta in voga anche nella prima età imperiale. La pettinatura complessa si articola su un “nodus ” sulla fronte , trecce e ciocche che ricadono sul collo.

Ritratto femminile
Formia
Marmo greco insulare

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Le foto n. 6 e n. 7 sono riferite alle esposizioni anteguerra nel nostro Antiquarium.

A Roma il ritratto femminile deve aver subito un opportuno restauro prima di essere esposto . Il reperto presenta anche un collo ridimensionato rispetto al periodo in cui fu esposto a Formia, ciò dovuto di sicuro alle deflagrazioni delle mine tedesche.

Tengo a precisare che è stato un amico FB , Gianluca Tomei , che mi ha fornito gentilmente la prima foto avendola scattata nel Museo Nazionale Romano.

La foto n. 2 riguarda il ritratto dell’imperatore Antonino Pio che ha dato origine ,con le sue caratteristiche riproduttive , alla iconografia imperiale detta del “Tipo Formia” , riconosciuta la più importante tra le altre classificazioni.

In pratica tutte le statue di qualunque personaggio imperiale , ma con lo stesso stile di questo nostro reperto ( espressione del volto , taglio dei capelli, ciocche a forbici, acconciatura simile , etc etc ) anche se rinvenute in altri territori , vengono classificate tra quelle del “Tipo Formia”.

La foto n. 3 , anch’essa come le altre due uscite dal nostro suolo, è ritenuta pertinente ad un personaggio femminile della casa imperiale Claudia e, in particolare, a una delle sorelle dell’imperatore Caligola ( 37 – 41 d.C.) , forse Drusilla, una nipote di Livia Drusilla moglie dell’imperatore Augusto.

Forse questo è uno dei pochi casi in cui ci sarebbero tutti i motivi per chiedere il ritorno a Formia di questi tre reperti.

Non si capisce perché non sia mia stata fatta una precisa richiesta che, in ogni caso, potremmo sempre attivare.

Raffaele Capolino

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