ACASTUS LIBERTO PROCURATORE IMPERIALE E SCANTIUS GOVERNATORE DI PROVINCE ROMANE, ENTRAMBI CITTADINI DI FORMIA ROMANA.

ACASTUS LIBERTO PROCURATORE IMPERIALE E SCANTIUS GOVERNATORE DI PROVINCE ROMANE, ENTRAMBI CITTADINI DI FORMIA ROMANA.

Heikki Solin , un epigrafista finlandese, studiò questa epigrafe funeraria Formiana del II sec dc ,andata purtroppo perduta.
Riguardava un cittadino di Formiae collegato ad un altro cittadino della stessa città del formianum.

L’epigrafe funeraria CIL 10, O6081:

D M ACASTO AVG LIB PROCURATOR PROVINCIAE MAURETANIAE ET TRACTUS CAMPAN NONIA CRISPINILLA UXOR MARITO M ERENTI

Traduzione

AGLI DEI MANI AD ACASTO LIBERTO IMPERIALE PROCURATORE DELLA PROVINCIA DI MAURETANIA TINGITANIA E DEL PATRIMONIO IMPERIALE DELLA CAMPANIA
LA MOGLIE NONIA CRISPINILLA (ha fatto questa Tomba) AL MARITO CHE HA ( ben ) MERITATO.

LA Mauretania Tingitania è l’attuale Marocco (Tingi è il vecchio nome di Tangeri) e gli Dei Mani ( Dii Manes) erano le anime dei defunti cui si rivolgevano i romani.

È possibile, dice Solin, che il liberto Acastus , avesse prestato servizio in Mauretania ( allora provincia romana) sotto il suo concittadino ( di Formiae) Aulo Scantius Governatore della stessa provincia e citato in una base onoraria situata sotto il Municipio di Formia come da foto postata e sua traduzione.

Precedentemente Acastus fu ” Procurator Campaniae” cioè Procuratore di lasciti ereditari destinati all’Imperatore del momento, consistenti in immobili e in somme di denaro nella zona del Formianum.

Aulo Scantius invece risulta menzionato in una base onoraria con epigrafe , ritrovata nella parte alta di Via Rubino ed ora, come detto , posta davanti al Municipio di Formia.

In questo reperto si parla di Aulo Scantius a. f. Lancianus che divenne Governatore della Mauretania Tingitania, come si legge nella traduzione in foto .
In quella provincia africana avrebbe avuto come collaboratore Acastus , marito di Nonia Crispinilla , entrambi cittadini di Formiae romana.

Successivamente Scantius fu anche Governatore della Provincia della Dalmazia.
Fu altresì funzionario incaricato della riscossione della tassa di successione e tribuno delle coorti III Pretoria, X urbana e IV dei vigili.

Era stato infine centurione anziano della I coorte e Patrono della Colonia Aemilia.
Straordinario il fatto che tutte queste notizie scaturiscono dal nostro reperto archeologico.

Questa è la storia di Acastus procuratore imperiale e Scantius Governatore di province romane nostri concittadini di quasi duemila anni fa.

Raffaele Capolino

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